Quest’olio è ricavato da alberi pugliesi e secolari dell’unica Pizzuta, drupa appartenente alla famiglia delle ogliarole salentine. Ne deriva un olio mediamente fruttato, leggermente piccante, una buona persistenza dell’amaro, con un piacevole sentore di mandorla. Qui di seguito tutte le proprietà dell'olio q-alimentaly:
La scheda tecnica
Con la scheda tecnica viene controllata la qualità e l'integrità dell'olio. Di seguito sono presenti anche le analisi dei pesticidi e altri corpi esterni.
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ACIDITÀ
0.18% conferma di qualità!
... ma cos'è l'acidità?
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NUMERO DI PEROSSIDI
Con 9.95 meq O2/Kg il nostro Olio presenta de buoni valori!
... perché sono importanti?
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Multiresiduale QuEChERS
Ovviamente 0 pesticidi!
Quick, Easy, Cheap, Effective..
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DELTA K
Il Delta-K dell’olio q-alimentaly è 0.
Curioso? Continua a leggere!
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K232
Il valore di 2.38 risulta essere più che soddisfacente!
... Cos’è il valore K232?
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K268
Il valore di 0.19 risulta essere più che soddisfacente!
... Cos’è indica il valore K268?
Valutazione organolettica
L'esame organolettico degli oli extravergini di oliva viene effettuato da un panel composto da un minimo di 8 assaggiatori, questi identificano pregi e difetti organolettici dell'olio, esprimendo un voto su di esso. Gli assaggiatori sono coordinati da un capo-panel (panel-leader), soggetto preparato a tale finalità. L'esame organolettico si compone di 3 fasi: Valutazione visiva, Valutazione olfattiva e Valutazione gustativa. (wikipedia)
scopri come si degusta l'olio.png)
Mediana del piccante
3.9
... leggi di più sul piccanteMediana sull’amaro
3.1
... leggi di più sul amaroMediana del fruttato
4.8
... leggi di più sul fruttatoArmonia
6.0
... leggi di più sul armoniaIl nostro olio nasce in Puglia
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Non è difficile infatti imbattersi in frantoi ove la molitura avviene ancora con le caratteristiche molazze in pietra, e dove qualche signore raccoglie ancora le proprie olive a mano.
Chiaramente i metodi di raccolta e di estrazione si sono evoluti e diversi frantoi sono considerati all’avanguardia in termini di tecnologia di estrazione olio. Oggi si trovano frantoi che persino si avvalgono di estrazione da olive denocciolate, procedura che fino a 20 anni fa apparteneva a pochissime realtà.
L’attenzione, l’importanza, lo studio accurato dell’olio d’oliva in Puglia è anche rappresentato dal punto di vista didattico; a tal proposito sono sempre più frequenti le iniziative dell’Università’ di Bari, volte a promuovere l’olio extravergine d’oliva.
In Puglia un turista che assaggia una ‘frisella’ con olio crudo può rivivere ancora oggi le stesse emozioni, gustare gli stessi sapori e beneficiare delle stesse fragranze che hanno contraddistinto le serate estive dei pugliesi dei primi del Novecento. Dicono le persone del luogo ‘la Puglia è lunga… ed è tutta bella’.
La Puglia
La Puglia è la regione italiana con il più rilevante patrimonio olivicolo. Oltre 350.000 ettari sono coltivate ad ulivo, pari al 25% della superficie agricola utile regionale. Questo patrimonio è costituito da circa 60 milioni di piante, di cui circa la metà secolari e si stima tra i 3 ed i 5 milioni di esemplari pluricentenari. In Puglia sono attivi circa 1200 frontoni che spremono le 53 varietà di olive che la regione vanta.
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I fondatori di q-alimentaly sono particolarmente legati a questa meravigliosa terra, hanno avuto modo nel corso degli anni di apprezzarne la genuinità della gente, i colori, i profumi.
In Puglia l’incontro tra il mare cristallino e la terra argillosa crea dei paesaggi mozzafiato e rigenera anima e cuore. Baciata dal mar Adriatico ad est e Ionio ad ovest la Puglia presenta un territorio particolarmente aspro, secco, in cui la roccia di origine carsica ed il terreno ricco di argilla fanno da cornice ad altipiani di vigneti ed uliveti. Queste piantagioni, tramandandosi spesso da padre in figlio, hanno mantenuto in molti casi le tradizionali metodologie di produzione dell’olio.
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L'oliva
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Composizione acidica (%)
| Acido palmitico | 16,73 |
| Acido stearico | 1,38 |
| Acido oleico | 64,30 |
| Acido linoleico | 12,64 |
| Acido linolenico | 0,51 |
Rapporto tra acidi
| Insaturi/saturi | 4,29 |
| Monoinsaturi/polinsaturi | 4,89 |
Resistenza all’irrancidimento
| Tempo di induzione al rancimato (h) | 8,36 |
Composizione sterolica
| Colesterolo | 0,18 |
| Brassicasterolo | 0,00 |
| Campesterolo | 3,38 |
| Stigmasterolo | 0,89 |
| Alfa-7-stigmasterolo | 0,49 |
| Somma beta sitosterolo | 93,76 |
Fenoli totali ppm (acido caffeico): 135,84
Steroli torali: 2550,11
Il Frantoio
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Il frantoio è Il luogo ove avviene l’estrazione dell’olio dalle olive raccolte dai vari olivicoltori. Frangitura, Gramolatura, spremitura sono le tre fasi necessarie ad estrarre l’olio. Il termine frantoio deriva dal termine frangere (da frangitura), che vuol dire rompere. Durante la Frangitura le olive vengono frantumate, ottenendo così una pasta formata dalla polpa e dal nocciolo. Uno degli aspetti più importanti nella produzione di olio è la scelta del frantoio! Nel caso in cui si volesse la massima qualità è d’obbligo il frantoio a freddo, q-alimentaly ha selezionato e continua a selezionare frantoi che forniscano sempre migliori garanzie di qualità.
Gli indicatori principali per valutare un frantoio sono:
La pulizia
qui vige il detto..
La temperatura
è necessario che..
La tempistica
il tempo limite dalla..
Impianto
chiuso
Impianto chiuso..
Attenzione
ai dettagli
Attenzione ai dettagli..
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